Produzioni

Dal 2005 Koreoproject sviluppa un percorso creativo coerente e in continua evoluzione, che attraversa la danza contemporanea in tutte le sue forme: assoli, duetti, creazioni collettive, performance site specific e spettacoli multidisciplinari.

Ogni produzione nasce da una ricerca autentica — sul corpo, sulla memoria, sull’identità, sulla natura, sulle relazioni umane — e si nutre del dialogo costante con artisti, musicisti, coreografi e istituzioni di livello nazionale e internazionale. Nel tempo Koreoproject ha costruito un proprio linguaggio riconoscibile, capace di muoversi tra la tradizione della Modern Dance europea e americana e la sperimentazione contemporanea, tra la scena teatrale e gli spazi urbani, tra il palcoscenico e il carcere.

Le produzioni raccolte in questa sezione raccontano vent’anni di creazione: dalle prime opere solistiche ispirate alla memoria e al viaggio, alle grandi produzioni multidisciplinari legate al territorio pugliese e alla natura, fino alle collaborazioni internazionali con artisti del calibro di Malou Airaudo, Fernando Suels Mendoza e Marco Bardoscia.

The Butterfly's Trip

Un percorso in tre quadri — Natura, Sogno, Arte — in cui musica, danza e immaginazione si fondono in un’esperienza immersiva e sensoriale. Suono e corpo si trasformano continuamente, guidando lo spettatore in un viaggio poetico che trasforma il quotidiano in meraviglia.

Favole mitiche - Pinocchio

Favole mitiche – Pinocchio è uno spettacolo multimediale di arte acrobatica, fuoco e video sull’ipnotico Paese dei Balocchi. La Fata Turchina, in video, aleggia sulle sulle tre figure in scena, un pò intrattenitrici circensi, un po’ Parche, in una danza a distanza che risucchia dentro il vortice della favola.

Carusə | sine Sole sileo

Carusə è un solo coreografico ispirato al tarantismo come pratica di trasformazione del trauma in energia vitale. Attraverso simboli, fisicità e un paesaggio sonoro perturbante, il corpo diventa agente di rigenerazione — un rito contemporaneo sospeso tra memoria collettiva, vulnerabilità e desiderio di libertà.

Le parole farfalle

Le parole farfalle è un reading danzato che racconta ai bambini la perdita della memoria causata dall’Alzheimer con la delicatezza di un battito d’ali. Parole, danza, luce e musica si intrecciano in uno spettacolo poetico che ricorda come, anche quando le parole volano via, l’amore resti.

Bridges/Schegge

Bridges – Schegge è il primo studio di una collaborazione internazionale Germania–Italia–Africa sul tema dell’identità. Il sé si frammenta e si polverizza: immagini scheggiate di ricordi, emozioni rotte, tracce di un bagaglio di vita che svanisce. Perché ciò che accade nel mondo non è che il riflesso di ciò che vive dentro di noi.

Sacre radici - La Maestà del Legno

Ulivi devastati dalla xilella che rinascono come opera d’arte. Musica dal vivo, canto, video e danza si fondono in una narrazione tra natura e memoria, recuperando anche le canzoni salentine di Domenico Modugno. Un inno alla rinascita, portato in scena anche nelle case circondariali di Puglia. Niente è perduto.

The time of nine

Il nove come soglia: ultimo numero singolo, simbolo di fine e rinascita. Una ricerca coreografica sulla dualità maschile/femminile che vive in ciascuno di noi — quando allineata genera armonia, quando spezzata produce squilibrio. Giochi di peso e sbilanciamenti traducono in movimento questa tensione interiore.

Shocking

Il fenicottero rosa come guida: shocking pink e shock pandemico, libertà animale e desiderio umano di volare. Ispirato al Codice del volo di Leonardo Da Vinci, lo spettacolo diventa un manuale personale di volo — per alleggerirsi, ritrovare la rotta e tornare alla bellezza del reale.

White & Black

Bianco e nero come principio universale: yin e yang, trasformazione ed essenza. Giorgia Maddamma e Fernando Suels Mendoza — entrambi formatisi alla Folkwang Hochschule di Essen — si ritrovano dopo trent’anni per assemblare tre pezzi coreografici in un unico discorso sulla rottura, il distacco e la rinascita.

Tracce

Quali tracce lasciamo di noi? Il corpo è una mappa geografica che porta dentro di sé la storia di chi siamo. Attraverso danza, musica e scultura, i detenuti della Casa Circondariale di Lecce trasformano memorie e vissuti in movimento, suono e forma — rendendo visibile e universale ciò che sembrava sepolto.

Ritorno alla Terra

La terra come madre che accoglie e nutre. La danza è l’albero, la musica la sua linfa vitale. Nata dalla necessità di rallentare e ricominciare dopo la pandemia, questa performance dal vivo con contrabbasso, batteria e corpi in movimento diventa un gesto collettivo di cura e rinascita.

Unitanz Abend

Un collage di assoli e duetti che indaga corpo, relazioni e identità. Tre creazioni di Koreoproject — Johnny, Crash ed Embruns — assemblate in un unico spettacolo flessibile, adattabile a teatri e spazi urbani, capace di cambiare forma senza perdere il proprio centro.

Na Die Ander

Sabbia, acqua e corpi in traversata. Na Die Ander — “verso l’altro” in afrikaans — racconta il naufragio degli Ulisse contemporanei: lasciare un paese, sradicare le proprie radici e tentare di piantarle altrove. Non una denuncia, ma un atto di coscienza su ciò che esiste e si vuole ignorare.

Rien de Rien

Piaf e Marlene: due icone del Novecento rivivono in un concerto di danza che intreccia movimento, voce e musica elettronica. L’esistenza tormentata della Môme Piaf e il mondo interiore contraddittorio della Dietrich, restituite al corpo con forza emotiva e precisione coreografica.

Nina

Una bambina nascosta in una botola sopravvive al massacro. Molti anni dopo, i sopravvissuti si ritrovano e il passato ritorna — ma senza sangue. Liberamente ispirato a Baricco, Nina è una favola coreografica sul dolore, la violenza e la memoria che non si lascia dimenticare.

Entrambi

Malou Airaudo e Giorgia Maddamma si incontrano nel Salento: il vento, la pizzica, il rosso della terra diventano materia viva del movimento. Una creazione nata dal mare e attraverso il mare, in cui il confine tra cielo e acqua è soglia tra esaurimento e rinascita alla creatività.

M-Minotaurus

Non un mostro, ma un essere umano intrappolato nel labirinto della propria diversità. M-Minotaurus ribalta il mito: il Minotauro è capace di desiderio e sentimento, mentre Arianna — sorella, carnefice, vittima — tesse nell’ombra la trama del suo destino.

Linee d'inverno

Ricordi rarefatti, luoghi cari, parole annotate nel tempo. Linee d’Inverno è un viaggio onirico tra solitudine e giocosità, malinconia tedesca e vitalità brasiliana. Sedie e appendiabiti come unica scenografia: la casa ambulante di chi porta il mondo dentro di sé.

Sara's Dream

Sara si addormenta e le sue bambole prendono vita: Scaramuche, Pulcinella, Colombina danzano fino all’alba in un sogno fatto di maschere reinterpretate, musica brasiliana e new age. Una fiaba coreografica per bambini e adulti, in cui il corpo esprime ciò che le parole non sanno dire.