Lo spettacolo è un percorso in tre quadri che esplora il dialogo tra musica, danza e immaginazione.

La scena diventa uno spazio in cui suono, corpo e visione si trasformano continuamente, guidando lo spettatore in un’esperienza immersiva e sensoriale.

Il primo quadro, “Natura in movimento”, è ispirato al linguaggio ciclico e fluido del mondo naturale. Le composizioni di Ryuichi Sakamoto ed Einaudi, unite all’improvvisazione pianistica, generano un ambiente vibrante e minimale.

La danza traduce questi paesaggi sonori in gesti che evocano vento, acqua, radici, trasformazione. Un invito a riconnettersi al ritmo primordiale della Natura.

Con “Nella dimensione onirica”, il viaggio entra in un territorio sospeso, dove il confine tra reale e immaginario si dissolve. Le musiche di Debussy e Satie accompagnano movimenti che nascono dal silenzio e si dissolvono in nuove forme.

Il sogno diventa spazio poetico, fatto di visioni delicate, ricordi e metamorfosi.

Il terzo quadro, “La magia dell’arte”, celebra il potere evocativo della musica composta da Morricone, Bacalov e Tiersen. Ogni brano è una soglia emotiva che apre memorie, suggestioni e immagini interiori.

La danza e il pianoforte si intrecciano dando vita a un’esperienza scenica che racconta come l’arte trasformi il quotidiano in meraviglia.

Pianoforte: Francesco Giancaspro
Coreografia e danza: Sara Bizzoca
Drammaturgia e voce: Mariangela Di Capua
Musiche: E.Satie, C.Debussy, E.Einaudi, R.Sakamoto, L.Bacalov, E.Morricone, Y.Tiersen

Produzione: Associazione Koreoproject Progetto sostenuto dall’Associazione Note di Puglia e Asp Dvorak