M-Minotaurus è una creazione liberamente ispirata a testi di Dürrenmatt, Lang e Borges che reinterpreta il mito del Minotauro ribaltandone il punto di vista: non più mostro terrificante, ma essere umano intrappolato nel labirinto della propria diversità, rifiutato dagli uomini, capace di desiderio e sentimento, condannato a una solitudine che inevitabilmente sfocia nella violenza e nella morte.
La figura femminile di Arianna — sorella, carnefice, amata, vittima — percorre l’intera narrazione, mentre il coro, ripreso dalla tradizione greca, scandisce l’ingresso nel labirinto delle giovani vittime sacrificali.
Teseo non compare in scena: è la forza oscura di Arianna a far “cadere” il Minotauro, sola con il rosso del sangue e del suo fatidico filo.
Coreografia e regia: Giorgia Maddamma e Maurizio Vacca
Interpreti: Raffaele Braia, Giorgia Maddamma, Claudio Pinto, Maurizio Vacca
Musiche: Era, Marcotulli, Hadjidakis, Venetian Vespers, Faraualla
Costumi e scene: Luigi Spezzacatene – Artelier Bari
Produzione: Associazione Koreoproject in collaborazione con Skéné Produzioni Teatrali

