Un nuovo appuntamento fuori abbonamento arricchisce UMANO COLLETTIVO, la Stagione teatrale 2026/27 del Comune di Bari in collaborazione con Puglia Culture. Nell’ottavo centenario della morte del Santo, il lavoro tratto dal libro di Enzo Quarto, con la regia di Francesco Carrassi, ne ripercorre la vicenda umana attraverso teatro, musica e danza dal vivo. Spettacolo accessibile in LIS.
Rinunciare al potere per restituire centralità all’essere umano. È forse in questo paradosso, così distante dalle logiche che attraversano il nostro tempo, che risiede una delle eredità più profonde e ancora attuali di Francesco d’Assisi. La sua scelta di povertà, il rifiuto della violenza, la prossimità agli ultimi non appartengono soltanto alla storia della spiritualità, ma continuano a interrogare il rapporto tra coscienza individuale, responsabilità collettiva e dignità della persona.
A questa dimensione profondamente umana è dedicato Tutta la vita per lasciare ogni potere. Giovanni detto Francesco, il Santo più amato, lo spettacolo che sabato 31 ottobre 2026, alle ore 20.00, debutta al Teatro Piccinni di Bari, arricchendo di un nuovo appuntamento fuori abbonamento UMANO COLLETTIVO – Stagione teatrale 2026/27 del Comune di Bari, realizzata in collaborazione con Puglia Culture – Circuito Teatrale.
Tratto dall’omonimo libro di Enzo Quarto, pubblicato da SECOP edizioni nel 2026, con le illustrazioni di Nicole Ciannamea, lo spettacolo è diretto da Francesco Carrassi e prodotto dall’Associazione Culturale FOS di Corato, in collaborazione con SECOP edizioni, Teatro delle Molliche e Koreoproject. La promozione e la distribuzione sono curate da Puglia Culture.
La rappresentazione assume un significato particolare nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, offrendo l’occasione di tornare a una figura che ha attraversato otto secoli di storia senza esaurire la forza delle proprie domande.

